Ambiente e Energia


Ricerche

Briefing paper

La liberalizzazione dei mercati retail gas nell’Unione Europea

Superare l’attuale regime di tutela per i consumatori domestici nel mercato gas aiuterebbe a rendere il mercato più dinamico a fare leva sui benefici della liberalizzazione.

di / Lorenzo Castellani

Focus

I prezzi negativi dell'energia elettrica in Italia

Il prezzo negativo dell’energia elettrica può costituire un incentivo per i produttori a investire per aumentare la flessibilità delle centrali

di / Tommaso Pavoncello

Reports

Policy Paper – A chi ha sarà dato?

La proposta appare coerente con la promozione della concorrenza, il contenimento dei costi e la creazione di un ambiente normativo certo e stabile

di / IBL

Reports

Memo – Position regarding key goals in the policy framework for climate and energy

Gli obiettivi dell’Unione Europea per ridurre le emissioni di gas serra del 20 percento entroil 2020 sono tra le più ambiziose tra le nazioni industrializzate. Tali obblighi gravano finanziariamente i cittadini e le imprese europee, il cui risultato è una evidente perdita di competitività a confronto con altre nazioni, con l’ulteriore conseguenza di una nuova […]

di / IBL

Reports

Policy Paper – Tagliare la bolletta elettrica si può

Tagliare la bolletta elettrica è possibile, eliminando i sussidi e rilanciando la liberalizzazione. La riduzione delle voci di spesa (e dei sussidi) è l’unica strada possibile per perseguire un alleggerimento significativo e di medio termine della bolletta elettrica

di / Carlo Stagnaro

Manuale delle riforme

Manuale delle riforme per la XVII legislatura

Con questo ampio lavoro di ricerca, l’Istituto Bruno Leoni avanza proposte concrete per “liberare l’Italia”, indicando le tre grandi aree in cui è necessario cambiare rotta.

di / IBL

Briefing paper

BP 115. La centrale pubblica scaccia quella privata

Le amministrazioni pubbliche che partecipano in società produttrici possono scoraggiare l’ingresso di potenziali concorrenti privati. La presenza di imprese controllate dal settore pubblico ha l’effetto di ridurre la concorrenza e aumentare i prezzi.

di / Carlo Stagnaro , Mattia Bacciardi

Focus

Focus 209. Londra 2012 – La maratona (a ostacoli) della riforma del settore elettrico britannico

La riforma elettrica inglese è la fine di un mercato libero?Il Regno Unito sta discutendo una riforma che rivoluziona il mercato elettrico, limitando gli spazi di competizione e ampliando a dismisura l’intervento pubblico

di / Stefano Verde

Reports

Special Report – Is the ETS still the best option? Why opting for a carbon tax

Il mercato europeo delle emissioni di CO2 non funziona e non può funzionare. Per ridurre le emissioni senza impedire il funzionamento del mercato, lo strumento più appropriato è quello della carbon tax

di / Stefano Clò , Emanuele Vendramin

Focus

Focus 196. Salva il clima, privatizza l’acqua

Il rapporto McKinsey sulle sfide ambientali presentato al meeting sul clima di Durban mette in evidenza l’importanza dei guadagni di produttività nel settore idrico. Anche l’Italia deve fare molti passi in questo senso. Occorre, nonostante i risultati referendari di giugno, garantire la piena copertura dei costi (inclusi quelli di investimento) attraverso la tariffa, affidare la […]

di / Lucia Quaglino , Carlo Stagnaro

Focus

Focus 194. A Cancun e` nata una nuova politica energetica?

Il meeting di Durban prosegue il cammino tracciato dall’Accordo di Cancun del 2010: possiamo sperare che il realismo abbia finalmente soppiantato l’idealismo malinteso che da anni caratterizza queste negoziazioni internazionali? Ma cosa dice Cancun?Dall’analisi lessicale dell’Accordo di Cancun sembrerebbe che aspettative irrealistiche abbiano contribuito al collasso della visione di un mondo senza energia fossile e, […]

di / Samuele Furfari

Briefing paper

BP.105 Distribuzione locale gas: se le “aggregazioni” uccidono la concorrenza

Il tentativo di razionalizzare il settore del gas riducendone la frammentazione rischia di mancare l’obiettivo perché di fatto elimina un importante grado di libertà organizzativa e dunque di efficienza delle imprese.

di / Carlo Stagnaro


oggi, 21 Febbraio 2026, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
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