BP 26. La direttiva europea Global REACH

La direttiva REACH sulle sostanze chimiche rischia di mettere in ginocchio l'industria chimica europea senza generare alcun beneficio in termini di sicurezza per i consumatori.


16 Dicembre 2005

Argomenti / Diritto e Regolamentazione , Politiche pubbliche

Angela Logomasini

scarica la ricerca integrale

La nuova direttiva, oltre ad essere figlia di quella mentalità dirigistica e pianificatoria che soffoca la crescita economica europea, è improntata ad una interpretazione massimalista e distorta del cosiddetto principio di precauzione. Ancora una volta la tutela della salute nasconde interessi precisi e prende la forma di una misura che, a conti fatti, finirà per abbassare il tenore di vita degli europei e danneggiare la competitività del continente senza offrire alcuna opportunità.

La direttiva REACH sarà la normativa più esaustiva e intrusiva che il comparto chimico abbia mai visto. REACH si fonda sul cosiddetto principio di precauzione, imponendo alle aziende chimiche l’onere di dimostrare che i loro prodotti sono assolutamente sicuri prima di introdurli in commercio. Gli effetti economici di REACH non sono favorevoli all’Europa, mentre le sue conseguenze potrebbero essere particolarmente gravi per i Paesi in via di sviluppo e per i nuovi Stati membri dell’Europa dell’Est. I benefici documentati della nuova politica sono inesistenti. I pretesi benefici si fondano su dati carenti, su fondamenti scientifici fasulli o su semplici supposizioni, oltre al fatto che non vi sono prove documentate che i composti chimici a bassa concentrazione abbiano effetti nocivi sulla salute pubblica.

BP 26. La direttiva europea Global REACH

La direttiva REACH sulle sostanze chimiche rischia di mettere in ginocchio l'industria chimica condividi con questo commento
L'UE e quella mentalità dirigistica e pianificatrice che soffoca la crescita economica condividi con questo commento
How REACH threatens European chemical industry condividi con questo commento
oggi, 24 Maggio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
    Istituto Bruno Leoni