Psicologia dell'anticapitalismo

Peter Foster

In un viaggio intellettuale che attraversa la Scozia di Smith, la Manchester di Marx, la Mosca post-sovietica e i corridoi delle Nazioni Unite, Foster esplora le radici psicologiche e culturali dell’ostilità verso il capitalismo, analizzando i pregiudizi morali, le intuizioni economiche sbagliate e le narrazioni politiche che continuano ad alimentarla.

ISBN / 978-88-6440-572-8
pagine / 458
anno / 2026
22 euro

Perché il sistema economico che ha prodotto il più grande aumento di prosperità nella storia umana è così spesso disprezzato? Viviamo in un mondo di tecnologie straordinarie, comunicazioni istantanee e livelli di benessere che solo poche generazioni fa sarebbero sembrati impensabili. Eppure, proprio il sistema che ha reso possibile tutto questo – il capitalismo – è costantemente accusato di promuovere l’avidità, le disuguaglianze e la distruzione del pianeta.

In Psicologia dell’anticapitalismo, Peter Foster affronta questo paradosso con un approccio originale che intreccia economia, storia e psicologia evoluzionistica. Partendo dalle intuizioni di Adam Smith e passando per Charles Darwin fino alle più recenti ricerche sulla mente umana, l’autore sostiene che molte delle nostre reazioni negative verso l’economia di mercato nascono da meccanismi mentali che si sono evoluti in un mondo molto diverso dal nostro: quello delle piccole comunità tribali, prive di mercati complessi, denaro e crescita economica.

In un viaggio intellettuale che attraversa la Scozia di Smith, la Manchester di Marx, la Mosca post-sovietica e i corridoi delle Nazioni Unite, Foster esplora le radici psicologiche e culturali dell’ostilità verso il capitalismo, analizzando i pregiudizi morali, le intuizioni economiche sbagliate e le narrazioni politiche che continuano ad alimentarla.

Peter Foster

Giornalista economico e scrittore. Nato a Londra, ha studiato economia al Christ’s College di Cambridge. Giornalista di lungo corso, ha lavorato al Financial Times prima di trasferirsi in Canada, dove è entrato nella redazione del Financial Post, di cui è stato caporedattore. Autore di dieci libri, ha raggiunto il successo con il bestseller The Blue-Eyed Sheiks (1979). In seguito ha collaborato con importanti testate, tra cui il National Post, distinguendosi per la lucidità delle sue analisi economiche e politiche. Il suo lavoro più recente è How Dare You! (2020).

Estratto/indice

Diego Gabutti, Il capitalismo produce ricchezza, ItaliaOggi, 30 Maggio 2026

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