Totalitarismi e dittature sono i nemici più evidenti della libertà. Ma che dire di quei filosofi e pensatori che, pur proclamandosi suoi difensori, hanno forgiato gli strumenti concettuali per limitarla?
Da Rousseau a Marx, da Freud a Keynes, dalla Scuola di Francoforte ai filosofi postmoderni, questo libro traccia una galleria di ritratti di intellettuali che hanno contribuito a erodere le fondamenta della società libera. Utopisti in cerca della società perfetta, scienziati sociali convinti di poter pianificare il destino umano, pensatori incapaci di accettare l’imprevedibilità della storia: tutti accomunati da una profonda sfiducia nella libera interazione tra individui.
Il volume mostra come la tentazione di organizzare la società dall’alto si sia rivelata una delle minacce più insidiose alla libertà. I suoi nemici non sempre indossano l’uniforme del despota, talvolta vestono i panni dell’intellettuale.
La libertà e i suoi nemici
Nicola Iannello
Una galleria di ritratti di intellettuali che hanno contribuito a erodere le fondamenta della società libera
Nicola Iannello
Nicola Iannello (1964), si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa con una tesi su Alexis de Tocqueville. La tesi di Dottorato, sostenuta sempre a Pisa, presso la Scuola Superiore “Sant’Anna”, è stata pubblicata col titolo L’ordine degli uomini. Antropologia e politica nel pensiero di Thomas Hobbes e di Jean-Jacques Rousseau (Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 1998).
Autore di numerosi saggi sul pensiero liberale e libertario contemporaneo, Iannello ha curato traduzioni di Ayn Rand, Murray N. Rothbard, Frédéric Bastiat. Per la collana “Diritto, Mercato, Libertà” dell’IBL ha curato l’antologia La società senza Stato. I fondatori del pensiero libertario (2004). Per la collana “Biblioteca Austriaca” dell’editore Rubbettino ha curato, con Lorenzo Infantino, il volume collettaneo Ludwig von Mises: le scienze sociali nella Grande Vienna (2004). Recentemente, per IBL Libri, ha curato Nessuna anarchia, poco Stato e molta utopia. Robert Nozick quarant’anni dopo (2014).
Per l'IBL, ha diretto le Scuole di Liberalismo di Roma, Catanzaro e Cervinara con la Fondazione Einaudi.
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