Argomenti / Politiche pubbliche
Il sistema educativo riflette i valori e le contraddizioni della società. In “Scuola sotto inchiesta”, Guido Calogero analizza la scuola italiana degli anni ’50-’60, con riflessioni ancora valide ai nostri giorni.
Critica il metodo «giudiziario», basato su interrogazioni ansiogene e programmi rigidi, che soffocano curiosità e libertà di apprendere. Propone invece un modello «umano», fondato su autonomia degli istituti, libertà didattica e valorizzazione degli interessi individuali.
Si oppone a una cultura enciclopedica e formale, esortando a riscoprire il piacere di uno studio vivo: il latino come godimento culturale, la coscienza storica attraverso i documenti, la geografia come esperienza collettiva e creativa.
Il volume raccoglie oltre cinquanta saggi scritti in dodici anni, offrendo un contributo ancora attuale al dibattito sulla necessità di una scuola meno centralizzata, più flessibile e capace di promuovere una didattica attiva e partecipata.