Argomenti / Teoria e scienze sociali
Barry Smith è uno dei filosofi contemporanei più citati al mondo. Ha studiato matematica e filosofia all’Università di Oxford e ottenuto il dottorato all’Università di Manchester nel 1976 con una dissertazione su ontologia e teoria del riferimento in Husserl e Frege. È Distinguished Professor di Filosofia all’Università di Buffalo, con oltre 700 pubblicazioni, più di 55.000 citazioni e un h-index di 111. Le sue ricerche sono state finanziate dal National Institutes of Health, dai Dipartimenti della Difesa e della Homeland Security degli Stati Uniti, e da numerose fondazioni europee. A lui si deve la fondazione della Basic Formal Ontology (BFO), uno standard per la rappresentazione della conoscenza oggi adottato anche dal Dipartimento della Difesa americano e dalla comunità dell’intelligence.
Jobst Landgrebe è uno scienziato e imprenditore tedesco. Ha una formazione in filosofia, matematica, neuroscienze e bioinformatica, ed è fondatore di Cognotekt, una società tedesca di intelligenza artificiale che dal 2013 fornisce sistemi operativi utilizzati da aziende che si occupano di gestione dei sinistri assicurativi, del settore immobiliare e di fatture e rimborsi sanitari.
I due sostengono che un’intelligenza artificiale generale in grado di eguagliare o superare l’intelligenza umana è per ragioni matematiche impossibile: l’intelligenza umana emerge da un sistema dinamico complesso, il cervello, che non può essere modellato matematicamente in modo da poter operare all’interno di un computer.
L’incontro propone una prospettiva originale e straordinariamente informata sull’IA, senza allarmismi e senza false speranze.