Festa per la saggistica storica. Si è tenuta ieri a L’Aquila la cerimonia di consegna del Premio Gioacchino Volpe (2ª edizione), intitolato allo storico abruzzese (1876-1971) e inserito nel programma dell’Aquila Capitale della Cultura 2026.
La giuria presieduta da Gianni Letta e composta da Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa, ha premiato: per la sezione «Gioacchino Volpe», dedicata alla letteratura storica, Tommaso Piffer con Sangue sulla resistenza. Storia dell’eccidio di Porzûs (Mondadori); per la sezione «Panfilo Gentile», dedicata ai saggi politici e intitolata al giornalista e scrittore aquilano (1889-1971), Alberto Mingardi con Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale (Mondadori); per la sezione intitolata al giornalista Stefano Vespa (1957-2022) e incentrata sul tema della sicurezza, Antonio Panunzio con il progetto su L’esternalizzazione dei servizi di sicurezza nei penitenziari.
Due i premi speciali: alla carriera a Maria Teresa Giusti, docente di Storia contemporanea all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara; mentre quello per gli autori aquilani è andato ad Alina Di Mattia per Giulio Mazzarino. L’abruzzese alla corte del Re Sole. Durante l’evento Nancy Brilli ha letto brani della Lettera al fratello di Pier Paolo Pasolini.