Saggistica: a Piffer, Mingardi e Panunzio il Gioacchino Volpe

Premio Gioacchino Volpe a L’Aquila: riconoscimenti a Piffer, Mingardi e Panunzio per la saggistica storica e politica

16 Febbraio 2026

Corriere della Sera

Redazione

Argomenti / Teoria e scienze sociali

Festa per la saggistica storica. Si è tenuta ieri a L’Aquila la cerimonia di consegna del Premio Gioacchino Volpe (2ª edizione), intitolato allo storico abruzzese (1876-1971) e inserito nel programma dell’Aquila Capitale della Cultura 2026.

La giuria presieduta da Gianni Letta e composta da Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa, ha premiato: per la sezione «Gioacchino Volpe», dedicata alla letteratura storica, Tommaso Piffer con Sangue sulla resistenza. Storia dell’eccidio di Porzûs (Mondadori); per la sezione «Panfilo Gentile», dedicata ai saggi politici e intitolata al giornalista e scrittore aquilano (1889-1971), Alberto Mingardi con Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale (Mondadori); per la sezione intitolata al giornalista Stefano Vespa (1957-2022) e incentrata sul tema della sicurezza, Antonio Panunzio con il progetto su L’esternalizzazione dei servizi di sicurezza nei penitenziari.

Due i premi speciali: alla carriera a Maria Teresa Giusti, docente di Storia contemporanea all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara; mentre quello per gli autori aquilani è andato ad Alina Di Mattia per Giulio Mazzarino. L’abruzzese alla corte del Re Sole. Durante l’evento Nancy Brilli ha letto brani della Lettera al fratello di Pier Paolo Pasolini.

oggi, 17 Febbraio 2026, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
    Istituto Bruno Leoni