Special Report – Il divieto di “exclusive agency” in Italia

Un tentativo di valutare l'impatto del decreto Bersani sul mercato assicurativo.
Di fatto vi è stato un "trasferimento della rendita": dalle assicurazioni agli agenti, senza però benefici per il consumatore.


26 Gennaio 2012

Argomenti / Economia e Mercato

Jacopo Perego

Qual è l’impatto della norma, contenuta nel d.l. Bersani, che vieta l’utilizzo di exclusive agents nel mercato assicurativo italiano, sia dal punto di vista teorico che da quello empirico?

Facendo uso della letteratura rilevante in tema di diritto della concorrenza, viene presentato un modello principal-agent in cui le imprese assicuratrici e gli agenti intermediari interagiscono per definire il sistema di distribuzione ottimale. In questo modo, possiamo isolare gli effetti più importanti che un divieto come quello introdotto dal d.l. Bersani può generare sulle scelte degli agenti di questo mercato.

Attraverso i risultati empirici dell’analisi econometrica condotta su un panel di dati di bilancio ISIS, che va dal 2004 al 2009, si cerca di stimare l’impatto dell’intervento legislativo mediante un modello semi-parametrico di differences-in-differences utilizzando come mercato-controllo quello tedesco e quello francese.


L’impatto del divieto della exclusive agency nel mercato assicurativo italiano condividi con questo commento
Un’analisi econometrica che confronta il sistema italiano con quello francese e tedesco condividi con questo commento
A principal-agent model where insurance companies and brokers interact defining the optimal distribution system. condividi con questo commento
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