Special Report – A chi ha sarà dato? Il trasporto pubblico locale e la concorrenza

Per migliorare il servizio e contenere i costi del trasporto pubblico locale (Tpl) occorre consentire la concorrenza nel mercato e, laddove si ritenga necessario il supporto pubblico, affidare la gestione del servizio tramite gara e su lotti di dimensioni contenute.


22 Luglio 2012

Argomenti / Diritto e Regolamentazione , Politiche pubbliche

Lucia Quaglino

Carlo Stagnaro

Direttore Ricerche e Studi

Francesco Gastaldi

scarica la ricerca integrale

Lo studio dei bilanci delle società di TPL liguri rivela pesanti inefficienze e, soprattutto, non sembra far emergere alcuna relazione tra i risultati operativi, la struttura di costo e le dimensioni aziendali. A questo proposito si segnala pure lo scarso livello di trasparenza nelle società.

La ridefinizione del servizio pubblico, limitandone il perimetro, superando i vincoli di esclusiva e bandendo gare multiple su lotti di dimensione ridotta, può contribuire a rilanciare il TPL italiano, sia come numero di passeggeri sia come solidità dei conti. È l’evolvere della società, dell’economia e delle forme urbane ad imporre un forte ripensamento del servizio pubblico.

Special Report – A chi ha sarà dato? Il trasporto pubblico locale e la concorrenza

Il trasporto pubblico locale e la concorrenza. Cambiare il paradigma per salvare il servizio condividi con questo commento
Trasporto pubblico locale: è possibile la concorrenza nel mercato? condividi con questo commento
Local public transport: is competition within the market feasible? condividi con questo commento
oggi, 28 Maggio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
    Istituto Bruno Leoni