OP 18. Inquinamento atmosferico

In questo paper Joel Schwartz, Visiting Fellow presso l'American Enterprise Institute, illustra i contorni dell'inquinamento atmosferico, evidenziando come la sua sopravvalutazione possa essere altrettanto dannosa del minimizzarne l'entità.


Il progresso fa bene o male alla qualità dell’aria? L’inquinamento dell’aria ha accompagnato l’esistenza umana per migliaia di anni: i resoconti sull’aria mefitica delle città risalgono all’antichità, mentre invece oggi, nonostante l’enorme aumento della produzione di energia, dei trasporti a motore e dell’attività economica in generale, nelle città occidentali si respira l’aria più pulita dai tempi della rivoluzione industriale.

Spesso si tende a pensare che il capitalismo sia nemico dell’ambiente, ma Joel Schwartz (Visiting fellow presso l’American Enterprise Institute) ci ricorda che la storia dice esattamente il contrario: la tecnologia continuerà ad eliminare l’inquinamento atmosferico senza che si renda necessario imporre limiti allo stile di vita degli individui. Esagerare i rischi mette in pericolo il processo di innovazione, e sono proprio quei provvedimenti che possono danneggiare la crescita economica a creare le condizioni perché non vi siano più le risorse per prendersi cura dell’ambiente.

OP 18. Inquinamento atmosferico

L'esagerata percezione dell'inquinamento atmosferico da parte delle opinioni pubbliche occidentali condividi con questo commento
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