L'assicurazione pubblica si è spinta troppo avanti?

Quali sono le cause profonde della crisi dei debiti sovrani in Europa? Secondo Ludger Schuknecht ha giocato un ruolo fondamentale la progressiva estensione dei confini dell'assicurazione pubblica.


17 Ottobre 2013

Argomenti / Politiche pubbliche

Ludger Schuknecht

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L’assicurazione pubblica (assistenza sanitaria, pensioni, sussidi di disoccupazione ecc) gode di un enorme spazio nel dibattito accademico e politico, catalizzando l’attenzione soprattutto sui campi “classici” dell’assicurazione sociale. Gli ultimi decenni, in particolare, hanno visto una transizione della discussione economica e politica verso il ruolo dell’“assicurazione pubblica” della domanda aggregata, che assicura al governo un crescente ruolo di garanzia, i cui elementi ed effetti complessivi si riflettono nell’entità e nella composizione della spesa pubblica e dunque, nelle passività finanziarie, esplicite o implicite, che ne conseguono.

Secondo Ludger Schuknecht (Direttore generale per la Politica fiscale generale e la Politica finanziaria e monetaria internazionale del Ministero delle Finanze tedesco), quando si tratta di politiche per vincolare l’assicurazione pubblica, è fondamentale guardare a questo problema da una prospettiva delle “regole del gioco” istituzionali, un approccio che argini l’usurpazione del settore pubblico a spese delle attività private, tramite limiti istituzionali sui deficit pubblici così come attraverso norme che vietino il finanziamento monetario.

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