Focus 96. Privati e sgravi fiscali per sostenere la cultura

Il dibattito sulla spesa per cinema, teatro e musei manifesta la fragilità in Italia della cultura del mercato, dove molti pensano che i soldi pubblici scendano come manna dal cielo ed ignorano gli effetti disincentivanti di ogni forma di aiuto pubblico.


11 Aprile 2008

Argomenti / Diritto e Regolamentazione , Politiche pubbliche , Teoria e scienze sociali

Filippo Cavazzoni

Direttore editoriale

scarica la ricerca integrale

Mentre una campagna elettorale povera di idee e proposte liberali giunge ormai alla conclusione, in un IBL Focus si esaminano le maggiori iniziative pubbliche in tema di intervento pubblico a sostegno dell’arte e dello spettacolo, sottolineando come inizino a prendere corpo – pur tra molte ambiguità – talune proposte orientate a valorizzare l’iniziativa dei privati e il giudizio dei consumatori.

L’attuale dibattito sulla spesa per cinema, teatro e musei manifesta quanto ancora sia fragile in Italia la cultura del mercato, dove molti paiono persuasi che i soldi pubblici scendano come manna dal cielo ed egualmente ignorano gli effetti disincentivanti e discriminatori di ogni forma di aiuto pubblico (che fatalmente crea una barriera all’ingresso di nuovi soggetti).

Il Focus ha però il merito di segnalare quei piccoli segnali nella giusta direzione che certo vanno apprezzati e incoraggiati.

Focus 96. Privati e sgravi fiscali per sostenere la cultura

Come salvare la cultura? Manca anzitutto una cultura di mercato condividi con questo commento
Per sostenere la cultura servono coinvolgimento dei privati e sgravi fiscali condividi con questo commento
If 'culture' needs to be a lively business, it needs the private sector condividi con questo commento
oggi, 12 Luglio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
    Istituto Bruno Leoni