Focus 88. Ecopass: tanto rumore per (quasi) nulla


7 Gennaio 2008

Argomenti / Ambiente e Energia , Diritto e Regolamentazione , Politiche pubbliche

Francesco Ramella

Research fellow, IBL e docente di Trasporti, Università di Torino

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Una settimana dopo l’introduzione del ticket di ingresso a Milano, l’Istituto Bruno Leoni rilancia la proposta di ripensarlo completamente.

Congestione ed inquinamento sono le due ‘malattie’ del traffico il cui decorso negli ultimi decenni è stato opposto. La prima è andata aggravandosi mentre per la seconda il traguardo della guarigione si è avvicinato di anno in anno. È quindi paradossale che la “medicina” ideata per rendere più fluida la circolazione dei veicoli venga prescritta prioritariamente per migliorare la qualità dell’aria.

Se l’ecopass non determinerà alcun effetto sensibile sul traffico o l’inquinamento, di certo esso svolgerà perfettamente la sua vera funzione: generare entrate per le casse pubbliche. Ma se c’è una cosa di cui Milano non ha proprio bisogno, è appunto l’ennesima tassa.

Focus 88. Ecopass: tanto rumore per (quasi) nulla

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