Focus 232. Scuole italiane all’estero Esportare cultura o esportare stipendi?

Al seguito del piano di riduzione della spesa presentato al Senato, IBL ha esaminato il possibile risparmio derivante dalla riduzione delle scuole italiane all'estero


Il piano di riduzione della spesa presentato dal Commissario Cottarelli al Senato prevede la riduzione delle scuole italiane all’estero.
L’utilizzo di risorse e personale necessario a far funzionare la rete di scuole italiane all’estero appare sempre meno giustificabile. Tale rete si configura dunque come una spesa corrente che potrebbe essere risparmiata.
Ma tale decisione non è motivata solo da ragioni di bilancio. La questione essenziale è semmai quella relativa al necessario ripensamento generale sul ruolo economico che i cittadini affidano allo Stato. Una comunità italiana all’estero può realizzare una scuola che insegni la lingua e la cultura italiana, grazie a liberi accordi tra individui, associazioni e scuole private. Soprattutto, non c’è motivo perché una simile scelta debba essere finanziata dai contribuenti italiani.

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