Focus 153. La chiusura di Ryanair: il ruolo dell’ENAC e di Alitalia

La lotta tra Ryanair e l’Enac nasconde uno sforzo protezionista. Enac adotta misure che sfavoriscono Ryanair ed è facile ravvisarvi un tentativo di favorire Alitalia, le cui quote di mercato nei voli nazionali sono sempre più erose dalle low cost


A partire dal 23 gennaio 2010 la prima compagnia aerea low cost in Italia e in Europa, Ryanair, chiuderà temporaneamente le rotte domestiche italiane. Questa decisione commerciale deriva dal fatto che la compagnia accetta sui propri voli i passeggeri che abbiano come documento d’identificazione solo la carta d’identità o il passaporto. Un passeggero Ryanair nel momento in cui decide di viaggiare con questa compagnia accetta dichiaratamente di presentare solo i documenti richiesti dal vettore stesso.

L’Enac vuole imporre una misura che sfavorisce Ryanair, ma è chiaro che la decisione della compagnia non inficia sulla libertà di viaggiare dei cittadini italiani. L’ultima mossa dell’Enac è importante quindi per Alitalia, perché il vettore nazionale ha puntato su un modello di business completamente diverso da tutti le grandi compagnie internazionali con una focalizzazione sul mercato domestico.

Focus 153. La chiusura di Ryanair: il ruolo dell’ENAC e di Alitalia

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