Focus 14. Il "modello scandinavo" tra mito e realtà

In questa comparazione della Svezia con la Svizzera (con considerazioni che, tuttavia, si attagliano per molti versi anche all'Italia) Tettamanti mostra come l'immacolata superficie del modello scandinavo presenti più di una crepa


In vista delle prossime scadenze elettorali e in ragione della crisi di identità delle maggiori tradizioni politiche europee, da qualche tempo si sta tornando a proporre il modello scandinavo quale soluzione in grado di coniugare libertà e giustizia.

Tale riflessione sul modello svedese offre l’opportunità di cogliere come tale economia sia, in vari settori, assai meno “socialista” di quanto si creda, soprattutto alla luce delle ultime liberalizzazioni. È ugualmente vero come lo Stato sociale rappresenti l’elemento dolente di un ritratto che muove dalla constatazione che la Svezia nel 1970 era il quarto Paese più ricco del mondo mentre oggi sia il quattordicesimo.

Non vi è un modello svedese da mitizzare, il quale permetta alte tasse contemporaneamente ad un’efficiente burocrazia e ad un alto livello di crescita economica.

Focus 14. Il "modello scandinavo" tra mito e realtà

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