Distruzione creatrice ed economia digitale

Osservatorio dell’economia digitale: tecnologia e lavoro nell’industria musicale


La digitalizzazione distrugge posti di lavoro o li crea? È possibile comprendere meglio la questione studiando il caso dell’industria discografica.

Negli Stati Uniti, il maggiore mercato musicale al mondo, le etichette discografiche hanno vissuto negli ultimi tre anni una crescita che non si vedeva più dagli anni Novanta. Il fatturato resta a livelli nettamente inferiori rispetto a quelli di quindici anni fa, però il declino iniziato nel 1999 si è arrestato e, a partire dal 2015, i ricavi sono tornati a crescere. Anche a livello globale, il calo dei fatturati sembra essersi arrestato, e anzi il settore è tornato ad avere un segno positivo. Con quali effetti sull’occupazione? Tra il 2002 e il 2016 il numero di occupati nelle case discografiche è diminuito, da 28.290 a 17.040 unità – in percentuale si è ridotto del 39,8%. Il momento peggiore per l’occupazione in questo settore si registra nel 2013, anno dopo il quale il trend si inverte. Nel 2014 e nel 2015 il numero di occupati aumenta, di circa un punto percentuale all’anno. Nel 2016 il numero di occupati è aumentato del 5,4% rispetto al 2015». Inoltre « tra il 2003 e il 2016 (rispettivamente, primo e ultimo anno per i quali sono disponibili dati), si è ridotto il numero di musicisti e cantanti, ma è più che raddoppiato il numero di compositori e di direttori musicali. Sono diminuiti gli operatori per la radio (-57,8%), ma sono aumentati i tecnici per equipaggiamenti audio e tecnici (+86,4%). Nel complesso, nei profili occupazionali collegati alla musica vediamo un aumento di occupati del 21,5%.

L’esperienza del settore musicale suggerisce che a distanza di anni un settore che in molti davano per spacciato, sappia reinventarsi e ritorni a fiorire. Questo è stata la strada percorsa dalla musica. Questa è la strada che ci auguriamo percorrano tutti quei settori che oggi si sentono minacciati dalla competizione e dal cambiamento.

Distruzione creatrice ed economia digitale

La digitalizzazione ha prima messo in crisi l’industria musicale, ma negli ultimi anni il trend si è invertito proprio grazie alle nuove tecnologie condividi con questo commento
Concorrenza e tecnologia possono stimolare investimenti e la creazione di nuova occupazione anche nei settori che si ritenevano condannati: il caso dell’industria discografica condividi con questo commento
Tra il 2003 e il 2016 le maggiori imprese discografiche hanno perso occupati, ma il numero di occupati in molti profili occupazionali affini è cresciuto del 21,5% grazie alla concorrenza e all’innovazione condividi con questo commento
oggi, 20 Luglio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
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