Alitalia, il ruolo dei sindacati e della politica

8 miliardi di 'buco' creati dall’azienda tra il 2017 e il 2020: di chi sono le responsabilità


La gestione commissariale di Alitalia è già costata circa 8 miliardi di euro a contribuenti, passeggeri e creditori.

Il rapporto tra politica, sindacati e dipendenti di Alitalia è sempre stato alla base di molti degli errori commessi dalla compagnia aerea e dalla classe politica italiana negli ultimi decenni. Solo per portare un esempio recente, l’intervento nel decreto rilancio che prevede di andare verso un contratto unico uguale a quello di Alitalia e Alitalia Cityliner per tutti gli operatori aerei, è il tipico modus operandi utilizzato dalla politica e dai sindacati per cercare di “salvare” l’impossibile.

Tuttavia l’errore più evidente è stato quello del 2017: i dipendenti di Alitalia, convinti che la politica sarebbe intervenuta in loro sostegno con i soldi degli italiani, hanno deciso di andare verso il commissariamento, votando no al referendum sul piano industriale. Il moral hazard è stato dunque evidente, ma è bene sottolineare che la politica ha giocato un ruolo chiave anche nell’ultimo triennio in tutte le scelte del vettore.

Alitalia, il ruolo dei sindacati e della politica

La gestione pubblica di Alitalia in tre anni è costata 8 miliardi a contribuenti, passeggeri e creditori: quanto ancora deve andare avanti? condividi con questo commento
Il piano di ristrutturazione del 2017 forse avrebbe dato una speranza ad Alitalia: ma l'intervento pubblico ha scaricato tutti i costi sui cittadini condividi con questo commento
Perché la politica continua a impicciarsi della gestione di Alitalia? Andrea Giuricin ricostruisce il ruolo dei sindacati e dei dipendenti condividi con questo commento
oggi, 20 Luglio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al negozio
    Istituto Bruno Leoni