Il disegno di legge C. 2669 Governo, recante delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, attribuisce al Governo la delega, da esercitare entro un anno, per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile.
Secondo l’Istituto Bruno Leoni il nucleare può effettivamente dare un contributo alla strategia italiana ed europea di decarbonizzazione, può contribuire alla riduzione dei costi dell’energia elettrica – o comunque alla riduzione della loro volatilità – e può avere un ruolo nello specifico contesto italiano.
Tuttavia, tali risultati possono essere raggiunti solo se i costi della tecnologia nucleare saranno sufficientemente bassi. Ciò dipende, in parte, dall’evoluzione tecnologica, ma in parte dal modo in cui il quadro normativo verrà definito. Infatti, eventuali incertezze, incoerenze e imprevedibilità potrebbero avere un effetto anche molto significativo sui costi finanziari del programma nucleare. Diventa quindi essenziale garantire che il rischio degli eventuali investimenti non sia socializzato, ma sia allocato interamente agli investitori.