Ma quale patrimoniale, va fermata la desertificazione delle imprese

Intervista a Nicola Rossi: per far scendere il debito su Pil occorre stimolare la crescita


24 Gennaio 2024

Il Sussidiario

Lorenzo Torrisi

Argomenti / Politiche pubbliche

Secondo l’Ocse, in assenza di variazioni delle politiche, il rapporto debito pubblico/Pil italiano aumenterà nei prossimi anni. E per riportarlo “su un percorso più prudente, sostenere i costi futuri e rispettare le regole fiscali europee, sarà necessario un duraturo aggiustamento di bilancio”. Per questo, l’organizzazione internazionale con sede a Parigi suggerisce al nostro Paese non solo di contenere le spese, tra cui quelle per la previdenza, ma anche di muoversi sul fronte delle entrate con uno spostamento dell’imposizione fiscale dal lavoro alle successioni e ai beni immobili, prevedendo un aggiornamento dei valori catastali. L’Ocse ritiene anche opportuno limitare “la proliferazione di regimi speciali di imposte forfettarie”, un consiglio che è stato letto come una bocciatura della flat tax. Abbiamo chiesto un commento a Nicola Rossi, Professore di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata e membro del cda dell’Istituto Bruno Leoni.

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oggi, 21 Luglio 2024, il debito pubblico italiano ammonta a il debito pubblico oggi
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