Adolf Hitler fu davvero il difensore del grande capitale? Perché, allora, ammirò tanto l’economia pianificata dell’Unione Sovietica staliniana? Attingendo a un corpus di fonti di straordinaria ampiezza, Rainer Zitelmann ricostruisce il pensiero economico e sociale di Hitler e ne mette in luce il nucleo anticapitalista. Lo studio mostra come il carattere rivoluzionario del programma nazionalsocialista abbia contribuito a fare di Hitler un leader di massa, capace di mobilitare milioni di persone. Non un restauratore nostalgico né un custode dell’ordine borghese, ma un rivoluzionario affascinato dalla tecnica moderna e deciso a trasformare la Germania in una potenza industriale capace di superare perfino gli Stati Uniti. Ricostruite per la prima volta in modo sistematico, le sue concezioni sull’economia e sulla società restituiscono un’immagine del Führer lontana da quella consueta e riportano al centro una questione mai davvero risolta: il rapporto fra il Terzo Reich e la modernità. Storico del nazionalsocialismo di fama internazionale, Zitelmann firma un’opera che invita a ripensare il legame tra nazismo e capitalismo e, più in generale, la natura stessa del progetto hitleriano.
Il socialismo nazionalista di Hitler
Rainer Zitelmann
Adolf Hitler fu davvero il difensore del grande capitale? Perché, allora, ammirò tanto l’economia pianificata dell’Unione Sovietica staliniana?
Rainer Zitelmann
Rainer Zitelmann ha studiato Storia e Scienze politiche, conseguendo il dottorato nel 1986. Dal 1987 al 1992 ha insegnato Storia alla Freie Universität Berlin. È stato poi caporedattore di Ullstein-Propyläen, una delle più prestigiose case editrici tedesche, quindi redattore del quotidiano “Die Welt” fino al 2000. Nello stesso anno ha fondato una società di consulenza e comunicazione per il settore immobiliare, che ha guidato con successo fino alla cessione nel 2016. Imprenditore e investitore immobiliare, ha conseguito nel 2016 un secondo dottorato in Sociologia, con una tesi sulla psicologia dei super-ricchi. Ha scritto o curato trentadue libri, tradotti in trentacinque lingue.
Con IBL Libri ha pubblicato "La forza del capitalismo" (2020), "Ricchi! Borghesi! Ancora pochi mesi!" (2021) ed "Elogio del capitalismo" (2023).



