Nel 2022 boom di passaggi al libero mercato

Il 18% dei clienti ha cambiato durante la crisi energetica: ben oltre il 2% del 2018-21

19 Febbraio 2023

Il Sole 24 Ore

Argomenti / Ambiente e Energia

«Lavorando nel libero mercato conosciamo i vantaggi presenti. La crisi energetica ha dato un’accelerazione a questo riconoscimento». Così Marco Bernardi, presidente di Illumia, operatore bolognese dell’elettricità e del gas, commenta la crescita dei tassi di switching dal mercato tutelato a quello libero nel corso del 2022. Il dato è contenuto nel position paper Energia e concorrenza: se non ora quando? commissionato da Illumia all’Istituto Bruno Leoni che verrà presentato lunedì 20 febbraio a Bologna. Nello specifico, si legge nel documento, nel primo trimestre del 2022 hanno cambiato fornitore elettrico il 4,67% dei clienti domestici, mentre sul fronte del gas lo ha fatto il 4,14% delle famiglie e il 4,63% dei condomini. Per fare un confronto, nel periodo 2018-2021, la media dei cambi di fornitore nel primo trimestre è stata rispettivamente del 3,7%, del 2,27% e del 2,07 per cento.

«Nei primi 11 mesi del 2022 per quanto riguarda i clienti domestici elettrici la percentuale è circa del 18%. Per il gas del 13%», racconta Carlo Stagnaro, direttore dell’Istituto Bruno Leoni e autore dello studio con Giacomo Da Ros. Tra i vantaggi del libero mercato, la convenienza delle tariffe: «Nei primi mesi del 2022, tra il 50 e il 70% delle offerte sul libero mercato “battevano” la tutela, con un risparmio massimo tra il 30 e il 40%», si legge ancora nel paper, con il mercato del gas che ha visto invece solo il 20% delle offerte più convenienti della maggior tutela, ma con un risparmio massimo in alcuni casi del 90%. «La distanza tra mercato libero e a tutela, che oggi raccoglie un terzo delle famiglie, si è accorciata nel corso dell’estate 2022 per vari motivi tra cui il divieto dei cambi unilaterali», spiega ancora Stagnaro.

Nessuno si sbilancia sul futuro, anche se il calo dei prezzi all’ingrosso del gas suggerisce una normalizzazione. «I prezzi oggi scendono perché le temperature ci aiutano ma l’unica modalità per controllarli è agire sulla domanda: si possono suggerire comportamenti virtuosi per ridurre il consumo domestico. Lanceremo lunedì una campagna di sensibilizzazione con Matteo Berrettini in questo senso», conclude il presidente di Illumia.

da Il Sole 24 Ore, 18 febbraio 2023

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