Istituto Bruno Leoni
10 maggio 2021
George Orwell, tra ideologia e distopia
Un ciclo di nove seminari online dal 18 maggio al 17 giugno 2021
Autore di due capolavori della letteratura del Novecento, come La fattoria degli animali (1945) e 1984 (1949), in cui da una parte realizza un racconto allegorico del regime sovietico e dall'altra prefigura un mondo distopico dall'impianto totalitario, George Orwell (1903-1950) ha avuto inoltre un'ampia produzione di scritti di taglio saggistico che hanno anch'essi trattato aspetti legati alle ideologie del suo tempo e alla natura del potere. Intellettuale socialista, avverso al libero mercato a dispetto delle origini agiate, Orwell matura una critica significativa e fra le più incisive nei confronti del totalitarismo, anche nella sua variante comunista. Egli è autore di testi illuminanti sulle degenerazioni del linguaggio dovute all'ideologia (il “pamphletese” marxista). L'afflato libertario di Orwell è dunque più forte della sua stessa adesione al paradigma socialista.

E' alla critica del totalitarismo che il nome di Orwell è oggi associato: si pensi solo alla fortuna dell'aggettivo “orwelliano”, per riferirsi a sistemi di sorveglianza del tipo di quelli descritti in 1984. Forse anche per questo, fra sviluppi della tecnologia non sempre rispettosi della privacy e sviluppi politici (in occasione della pandemia) che hanno fortemente ridotto lo spazio della libertà individuale, mai come oggi le opere di Orwell appaiono attuali.

Per questa ragione, IBL organizza un ciclo di nove incontri online volti ad analizzare ognuno i diversi aspetti del suo pensiero e della sua attività di scrittore, mettendo inoltre in risalto l'attualità delle sue idee. Il corso si propone come una sorta di “guida alla lettura” in un anno particolare, segnato dalla fine della tutela del copyright sulle opere di Orwell, a settant'anni dalla morte, e dunque da un'autentica “esplosione” di proposte editoriali.

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