Richard M. Ebeling
Occasional Papers
27 settembre 2013
Ludwig von Mises: l’economista della libertà
Gli atteggiamenti anti-mercato contro cui si batté Mises continuano ad essere utilizzati come giustificazione delle intrusioni dello stato da parte dei fautori dell’interventismo e del welfare state. Il pensiero di Mises è più attuale che mai
Ludwig von Mises è stato senza dubbio uno dei più importanti difensori della libertà economica e il critico più minuzioso e coerente di tutte le forme moderne di collettivismo, un raffinato teorico della moneta, uno degli ultimi economisti che siano riusciti a edificare un complesso sistema di pensiero e il più formidabile demolitore intellettuale del socialismo.
In questo testo, Richard M. Ebeling (già Presidente della Foundation for Economic Education) ricorda come per Mises la difesa del liberalismo classico contro tutte le forme di collettivismo andasse oltre i benefici “semplicemente” economici di un ordinamento sociale fondato sulla proprietà privata. Egli riteneva infatti che la proprietà privata offrisse all’uomo uno dei beni più preziosi e ambiti: la libertà.
In un contesto dove gli atteggiamenti anti-mercato contro cui si batté Mises continuano ad essere utilizzati come giustificazione delle intrusioni nei più reconditi angoli della società, il pensiero dell'economista austriaco è oggi più attuale che mai.