La destra europea ha copiato acriticamente dalla sinistra la sua posizione sull’argomento del riscaldamento globale, ma l’onorevole Benedetto Della Vedova, in un intervento al Congresso americano…

La destra europea ha copiato acriticamente dalla sinistra la sua posizione sull’argomento del riscaldamento globale, ma l’onorevole Benedetto Della Vedova, in un intervento al Congresso americano, ha espresso la speranza che essa presto troverà delle soluzioni proprie alla sfide.
La sinistra sta usando il clima come pretesto per aumentare il controllo sulla vita dei cittadini. Come ha detto Christine Stewart, ministro dell’ambiente del Canada in un’intervista per il quotidiano Calgary Herald: “i cambiamenti del clima provvedono la più grande opportunità per dare al mondo giustizia ed uguaglianza”. Una politica sostenuta dalla destra non dovrebbe includere di usare un fenomeno normale come il cambiamento del clima per creare un’ emergenza che richiede l’aumento dell’interventismo dello stato nelle vite dei cittadini.
Anche se Della Vedova ha suggerito che l’adattamento ai cambiamenti climatici sarebbe una migliore strategia, si è anche lamentato che la destra europea non abbia ancora trovato una propria alternativa al trattato di Kyoto ed al fallimento del mercato dei fumi.
Una tale strategia dovrebbe includere:
1) Rimuovere ostacoli all’innovazione
Ostacoli legali spesso rallentano o bloccano le innovazioni. La gente ha incentivi economici di trovare soluzioni a vecchi problemi, ma le innovazioni non dovrebbero essere guidate dalla regolazione. Il nightclub “Worm” di Rotterdam http://marketplace.publicradio.org/display/web/2007/07/06/nightclubs_hear_the_sustainability_music avrebbe dovuto aspettare la decisione dell’ Unione Europea prima di costruire la sua pista da ballo che funziona come un generatore d’elettricità? Non sarebbe bastato che il night ed il produttore della pista avessero preso la piena responsabilità?
2) Eliminare i sussidi all’energia
Sussidi all’energia distorcono le valutazioni del mercato. Un buon esempio sono i sussidi all’etanolo a base di mais negli Stati Uniti, che hanno diretto le ricerche e la produzione in una direzione meno efficiente ormai da decenni. Se il mercato fosse stato lasciato libero di assegnare prezzi corretti alle fonti d’energia alternativa, si sarebbero certamente ottenute fonti più efficaci di etanolo.
3) Alleviare i regolamenti sui i mercati dell’elettricità
Se i mercati dell’ elettricità continuano ad essere fortemente regolati ed i prezzi controllati, ci sono pochi incentivi di trovare fonti d’energia meno costose e più efficienti. I divieti di certe fonti d’energia bloccano l’innovazione. Per esempio, sia gli Stati Uniti che L’Unione Europea sono dipendenti dal carbone, invece che dalle fonti d’energia più pulite e meno costose come l’energia nucleare.
4) Liberalizzare i trasporti
I mercati dei trasporti in Europa, come l’aviazione e la camionistica, sono fortemente regolati. Questo induce inefficienze ed ostacola l’innovazione. La maggiore liberalizzazione dei voli commercial negli Stati Uniti nel 1978 ha aumentato la percentuale dei posti venduti su ogni volo dal 51 al 60 per cento. L’energia viene certo usata in maniera più efficace se i voli non sono semi-vuoti.
Questi suggerimenti dovrebbero essere d’aiuto per trovare strategie alternative per affrontare i cambiamenti del clima, invece di adattarsi alla politica inefficiente ed invasiva della sinistra. Sono sempre i meno abbienti della società che pagano il prezzo più alto per il razionamento dell’energia.
Lene Johansen, Competitive Enterprise Insitute www.cei.org; Waldemar Ingdahl, direttore Eudoxa www.eudoxa.se.