Peter Bauer è uno dei più importanti economisti dello sviluppo. Per l’Economist, egli è stato l’Hayek di questa particolare branca della scienza economica. Fu innalzato al rango di pari d’Inghilterra da Margaret Thatcher. Ha ricevuto il “Milton Friedman Prize” nel 2002 per i suoi contributi alla causa della libertà individuale.
Negli anni del terzomondismo imperante, è riuscito nell’impresa di guadagnare rispettabilità accademica a posizioni per nulla avverse alla globalizzazione, e invece scettiche sul ruolo delle grandi istituzioni internazionali.
Bauer, i cui contributi vengono riconosciuti da “avversari” sul piano ideologico come Sen e Desai, ha studiato questioni ancora attualissime, e ha saputo spiegare l’importanza dello scambio come viatico per lo sviluppo.
Per immunizzare la società italiana dalle pericolose tentazioni massimaliste e no global, la traduzione di un volume quale From Subsistence to Exchange è dunque davvero necessaria.