Fra gli autori più importante del liberalismo contemporaneo, Anthony de Jasay è largamente ignorato dalla cultura italiana: quando il suo approccio sempre innovativo alle questioni di maggior rilievo della filosofia politica contemporanea potrebbe spalancare nuovi orizzonti, e aprire nuovi fronti di dibattito.
L’Istituto Bruno Leoni ha tra i suoi programmi la traduzione italiana di Against Politics (1997), ambiziosa raccolta di saggi in cui de Jasay incarna – secondo il premio Nobel James M. Buchanan – “la filosofia politica per come essa dovrebbe essere”.
Nella critica serrata del fallibilismo popperiano, o dei “pezzi mancanti” della ragnatela tessuta da Friedrich von Hayek, de Jasay non è mai banale né scontato, ma anzi rappresenta sempre una genuina sfida intellettuale.
La traduzione di questo libro è già in fase avanzata, ma necessita di finanziamento adeguato per coprire i costi della curatela.