Istituto Bruno Leoni
BP 47. Il problema dell'IPCC
di Hans Labohm
Le politiche climatiche europee poggiano su un terreno di incertezza che ne ipoteca la validità. L'Intergovernmental Panel on Climate Change, l'organismo dell'ONU col compito di monitorare la scienza del clima, si comporta spesso come una burocrazia autoreferenziale: le competenze della maggior parte degli scienziati coinvolti nell'IPCC non sono in discussione. Purtroppo, però, il processo di elaborazione dei rapporti sembra ignorare sistematicamente le opinioni motivate degli scettici, cioè di coloro che credono che l'influenza umana non sia il fattore dominante dei cambiamenti climatici. Per questo l'IPCC va considerato un attore politico, e come tale va trattato.

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