Iniziative
L'Istituto Bruno Leoni 133° miglior think tank al mondo su oltre 8.000
Pubblicata la nuova classifica internazionale dell'Università della Pennsylvani
Nella nuova edizione del "Global Go To Think Thank Index" dell'Università della Pennsylvania, l'IBL si classifica al 133° posto tra i migliori think tank al mondo. Il rapporto, che censisce oltre 8000 istituti di ricerca, si basa sulle opinioni emerse all'interno della comunità internazionale di think tank, gruppi di ricerca ed esperti.

L'Istituto Bruno Leoni figura inoltre al 76° posto tra i think tank europei, al 110° nella classifica senza i think tank degli Stati Uniti, al 107° posto tra i think tank che si occupano di politiche sociali, al 32° nella classifica sulle migliori campagne di sensibilizzazione e al 29° posto nella graduatoria dedicata alle migliori collaborazioni istituzionali tra due o più think tank.

In Italia vengono censiti 114 think tank. Nella classifica dei migliori 200 think tank mondiali, oltre all'Istituto Bruno Leoni figurano ISPI, IAI, Fondazione Enrico Mattei, CMCC e CESI.
Il "2019 Global Go To Think Thank Index" è disponibile QUI.

Per Franco Debenedetti, presidente dell'IBL, "è incoraggiante che l'Istituto Bruno Leoni sia considerato il 133° think tank al mondo dalla sua comunità dei pari: cioè da altri esponenti di questa comunità di istituti di ricerca che ne apprezzano il lavoro e ne riconoscono la qualità. In un momento come questo, i centri studi indipendenti rappresentano uno dei pochi luoghi di elaborazione di idee, mentre i partiti sono afoni e i media sono in crisi. Produrre idee, idee per il libero mercato e la libertà individuale, è la nostra missione, anche in un contesto politico così complicato e apparentemente sempre più sordo alle ragioni della libera impresa. Sappiamo che una buona semina non garantisce un buon raccolto, ma sappiamo anche che senza la buona semina il buon raccolto non ci sarà mai".