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Rassegna stampa
Il Premio Bruno Leoni assegnato a Leszek Balcerowicz
Grazie al “Piano Balcerowicz” nel 1989 il governo polacco ha ristabilito le basi per la crescita dell'economia
Si è tenuta lunedì a Milano la cena annuale dell'Istituto Bruno Leoni: circa 550 persone hanno partecipato a quello che oramai è un appuntamento tradizionale dell'Istituto. Durante la serata è stato assegnato il "Premio Bruno Leoni" al polacco Leszek Balcerowicz.
"Abbiamo voluto festeggiare la caduta di Berlino: abbiamo festeggiato questo anniversario da liberali, cioè pensando a ciò che ha significato per milioni di persone nell'est europeo", dichiara Alberto Mingardi, aggiungendo :"Ma non bastava la caduta del muro, ciò che è seguito è stato un percorso di transizione che ha avuto bisogno di grandi trasformatori. Leszek Balcerowicz è stato il grande riformatore della Polonia. Lo abbiamo voluto premiare sia in qualità di riformatore sia di attivista, il quale si sta battendo con grande coraggio contro le scelte liberticide del governo del suo stesso Paese".

Il Premio rappresenta un riconoscimento al prezioso contributo che alcune persone sanno dare alla causa della libertà. Negli anni scorsi il Premio è stato attribuito a economisti come Vernon L. Smith e Deirdre McCloskey, a un grande romanziere come Mario Vargas Llosa, allo storico dell’Unione Sovietica di Richard Pipes, a Leopoldo López, il leader della resistenza venezuelana. Quest'anno, trentennale della caduta del Muro di Berlino, il Premio Bruno Leoni è stato assegnato a Leszek Balcerowicz, con questa motivazione: «Per la straordinaria determinazione prima nel liberalizzare la Polonia, e oggi nel preservare quanto più possibile le libertà così tenacemente conquistate, attraverso la ricerca scientifica, l'impegno politico e l'attività di divulgazione».
Dal 1989 al 1991 e poi dal 1997 al 2000 Balcerowicz ha ricoperto i ruoli di Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze della Polonia. Dal 2001 al 2007 è stato inoltre Governatore della Banca centrale Polacca. Balcerowicz è passato alla storia come l’autore del “Piano Balcerowicz”, con cui nel 1989 il governo polacco ha liberalizzato i prezzi beni di consumo; reso liberamente convertibile in moneta straniera la valuta nazionale, lo zloty; ridotto il debito pubblico del 50%; privatizzato il pesante apparato di imprese pubbliche ricevute in eredità dal governo comunista.

20 novembre 2019