Jonathan R. Macey
Enron, Worldcom, Cirio, Parmalat. Dopo ogni grande scandalo d'impresa, la risposta dell'opinione pubblica è sempre la stessa: servono nuove regole. È davvero così? Riflettendo sull'esperienza americana, Jonathan Macey sostiene che una maggiore regolamentazione dello Stato non è quello che serve per garantire che i dirigenti delle società per azioni mantengano le promesse fatte agli investitori.
Macey, fra i maggiori studiosi di corporate governance al mondo, riflette su come la crescente influenza degli Stati negli affari societari inibisca il miglior giudice e regolatore del comportamento dei manager: il mercato dei capitali.
Sono tante le promesse non mantenute, dalle norme in fatto di governance societaria. Mentre, al contrario, strumenti che fanno perno sulle forze di mercato come il trading e le acquisizioni rappresentano soluzioni più affidabili per superare i problemi posti dalla corporate governance. Paradossalmente, la regolamentazione tende ad ostacolare proprio questi meccanismi di controllo.
Come scrive nella sua prefazione Luca Enriques: «Questo libro è il frutto di una intuizione, disarmante nella semplicità, elegante nella comprensività, deprimente nelle implicazioni: secondo Macey, sistematicamente i policymaker e le stesse convenzioni sociali pongono ostacoli ai (se non addirittura mettono al bando) i meccanismi di corporate governance efficaci e, al contempo, promuovono e sussidiano quelli inefficaci o dannosi».
Jonathan Macey è professore di diritto societario, corporate finance e securities law alla Yale University. È autore di diversi libri, tra i quali,
Banking Law and Regulation (2002) e
Corporations: Including Partnerships and Limited Liability Companies (2003). È inoltre editorialista per importanti testate statunitensi, come
Wall Street Journal,
Forbes e
Los Angeles Times.
Recensioni e segnalazioni:
Il Sole 24 Ore, 20 giugno 2010: “
Belle regole, pochi risultati”, di Alessandro De Nicola
Corporate Governance: gli scandali finanziari hanno prodotto solo regolamenti funzionali alla politica e alle lobby
Il Giornale, 21 giugno 2010: “
Libero mercato, sceriffo dei manager”, di Carlo Lottieri
Jonathan Macey esamina il diritto conoscendo l'economia e mostra perché le regole di corporate governance sono spesso inefficaci
Milano Finanza, 26 giugno 2010: «
Macey: la governance giusta la fa il mercato», di Giuliano Castagneto
Più controlli sul governo societario, che si traducono in limiti all'azione dei manager, spesso si traducono solo in costi aggiuntivi